Silvestri Elisabetta

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Dipartimento di Giurisprudenza - 2° Piano

Elisabetta Silvestri  (Novi Ligure, 15 novembre 1954)

A) Informazioni personali del docente

Nel 1973 ottiene la maturità classica con votazione 60/60 presso il Liceo-Ginnasio A. Doria di Novi Ligure.
Nell’ottobre 1978 consegue la laurea (votazione 110/110) presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia, discutendo una tesi in Diritto processuale civile sotto la guida del prof. Michele Taruffo.
Dal 1979 al 1983, usufruendo di finanziamenti concessi dal C.N.R., ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Diritto Privato e Processuale, tenendo seminari nell'àmbito dei corsi di Diritto Processuale Civile (base e progredito) sui principi costituzionali della giurisdizione e sui provvedimenti cautelari in materia di lavoro e partecipando alle commissioni d'esame in qualità di cultore della materia. Le attività di studio e ricerca svolte in questi anni hanno riguardato la disciplina dell'esecuzione forzata dei provvedimenti giudiziali portanti condanna all'adempimento di obblighi di fare e non fare e le diverse soluzioni sperimentate negli ordinamenti francese e tedesco, nonché nei sistemi appartenenti all'area della common law.
Nel 1984 è risultata vincitrice del concorso libero ad un posto di ricercatore bandito dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Pavia. Nello stesso anno, avendo conseguito una borsa di studio del C.N.R. offerta dalla N.A.T.O., ha trascorso un semestre di studi in qualità di visiting scholar presso la Yale Law School di New Haven, Connecticut, Stati Uniti d'America, svolgendo ricerche sull'organizzazione delle corti statali e federali statunitensi sotto la direzione dei professori Geoffrey C. Hazard e Guido Calabresi. Ulteriori attività di ricerca hanno avuto ad oggetto il problema dell'assistenza legale ai non abbienti ed ancora le particolari modalità di esecuzione forzata dei provvedimenti giudiziali adottati nell'àmbito delle c.d. institutional litigations in materia di tutela dei diritti civili.
Nel 1989 ha ottenuto la conferma in ruolo come ricercatore. Nello stesso anno, è stata nominata collaboratore esterno della Commissione speciale referente per la riforma giudiziaria e l'amministrazione della giustizia, istituita dal Consiglio Superiore della Magistratura. La Commissione, presieduta da Giuseppe Borrè, era incaricata di esprimere un parere sulla bozza di interventi urgenti relativi al giudizio di cassazione civile, elaborata dalla Corte di cassazione e comunemente nota come «Bozza Brancaccio-Sgroi».
Nel 1995 ha ottenuto dalla Cornell Law School l'ammissione ai corsi per il conseguimento del titolo di Master of Laws ed una borsa di studio per meriti scolastici ed accademici. Nel 1996 ha conseguito il diploma di Master of Laws (LL.M.), superando tutti i nove esami previsti con il massimo dei voti e con quattro honors (equivalenti alla lode italiana).
Nel 1997 ha fatto parte come membro esterno della commissione istituita dal Ministero della Giustizia con il cómpito di procedere allo studio della possibile adozione di strumenti di risoluzione delle controversie civili alternativi al processo, collaborando alla stesura del progetto redatto dalla commissione e della relativa relazione (progetto successivamente presentato alle Camere e noto come «Progetto Folena»). Ancora nel 1997, è stata designata dall'American Law Institute di Philadelphia quale Associate Reporter del progetto intitolato «Transnational Rules of Civil Procedure» e Reporter del sotto-progetto denominato «Transnational Rules for Arbitration». I progetti in questione, elaborati anche con il patrocinio dell'UNIDROIT, mirano alla redazione di regole convenzionali che potrebbero essere adottate nelle controversie civili o negli arbitrati internazionali in cui siano parti soggetti appartenenti a sistemi riconducibili a «famiglie giuridiche» differenti, al fine di elaborare un modello procedimentale uniforme, che riunisca in sé il meglio delle procedure di civil law e di common law.
Nel 1995 ottiene dalla Cornell Law School (Ithaca, Stati Uniti d’America) l’ammissione ai corsi per il conseguimento del titolo di Master of Laws ed una borsa di studio per meriti scolastici ed accademici. Nel 1996 consegue il diploma di Master of Laws (LL.M.), superando tutti i nove esami previsti con il massimo dei voti e con quattro honors (equivalenti alla lode italiana).
Nel 1998 ha tenuto conferenze presso la LUISS di Roma e la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Urbino sul tema delle alternative al processo civile nell'esperienza statunitense. Nello stesso anno ha presentato le «Transnational Rules for Arbitration» alle prime due riunioni degli advisers europei e staunitensi, riunioni svoltesi rispettivamente a Bologna ed a Philadelphia. Ancora nello stesso anno, è stata incaricata di redigere la relazione italiana sul tema «Astreinte and Imprisonment for Debt», quale contributo ad un volume dallo stesso titolo, facente parte della collana «Civil Procedure in Europe», diretta dai professori Storme, Meijknecht e van Rhee e pubblicata dalla casa editrice Kluwer Law International.
Nell'aprile 1999, ha tenuto una lezione presso l'Istituto Universitario Europeo di Fiesole sul tema "Recenti sviluppi della legislazione dei Paesi europei in tema di arbitrato". Nel maggio 1999, ha partecipato alla presentazione del progetto «Transnational Rules of Civil Procedure» all'assemblea plenaria dell'American Law Institute, tenutasi a San Francisco. Nel novembre 1999 ha preso parte all'incontro di studio sul tema «La Corte di cassazione», organizzato dal Consiglio Superiore della Magistratura, svolgendo una relazione dal titolo «Le corti di ultima istanza negli ordinamenti europei: struttura, selezione dei componenti, flussi degli affari, metodi di lavoro».
Nel maggio 2000 è stata invitata a partecipare al convegno sul tema «Le Corti supreme», organizzato dal Centro Studi Giuridici e Politici di Perugia, con il patrocinio del Ministero della Giustizia, per svolgere una relazione dal titolo «Corti supreme europee: accesso, filtri e selezione». Dal marzo 2000 è corripondente italiano del sito Internet «JURIST: The Legal Education Network», creato da docenti della School of Law della Università di Pittsburgh, Stati Uniti d'America [http://www.jurist.law.pitt.edu], con l'incarico di redigere periodicamente relazioni sullo stato della legislazione in Italia.
Nel 2002 è risultata vincitrice nella procedura di valutazione comparativa per l’ammissione nel ruolo dei professori associati indetta dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia. Ancora nel 2002 è stata chiamata dalla stessa Facoltà a ricoprire l’insegnamento di Diritto processuale civile comparato (IUS/15) quale professore associato, a far tempo dall’anno accademico 2002 – 03. Nel medesimo anno accademico ha tenuto per supplenza l’insegnamento di Diritto processuale generale. Dall’anno accademico 1998 – 99 organizza presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Pavia seminari in lingua inglese sul processo civile inglese e statunitense. Nell’anno accademico 2004 – 05 ha tenuto per supplenza l’insegnamento di Organizzazione giudiziaria presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Trieste.
Nel 2002 è stata invitata a partecipare come relatore all’Eleventh Regional Meeting della American Society of International Law ed al Twelfth Annual Fullbright Symposium on International Legal Problems svoltisi presso la Golden Gate University School of Law di San Francisco.
Nel 2002 risulta vincitrice nella procedura di valutazione comparativa per l’ammissione nel ruolo dei professori associati indetta dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia.

B) Ambiti e filoni di ricerca

I prevalenti interessi scientifici di Elisabetta Silvestri riguardano il diritto processuale civile nazionale, ma soprattutto il diritto processuale civile comparato, con particolare riferimento ai seguenti temi: le Corti Supreme e le modalità di accesso alle medesime, nella prospettiva dei giudizi di impugnazione; la tutela collettiva, nelle sue diverse articolazioni; la normativa europea relativa alla disciplina del processo civile, nella prospettiva di un futuro processo di armonizzazione nelle norme processuali nello spazio giuridico europeo; i problemi relativi all’eseguibilità dei provvedimenti giudiziali di condanna, con particolare riferimento a quelli che portano condanna ad un fare o all’astensione da un determinato comportamento; la tematica dell’Alternative Dispute Resolution, con particolare riferimento alla mediazione e all’arbitrato.

C) Numero delle pubblicazioni ed elenco di quelle più significative

Elisabetta Silvestri ha al suo attivo (giugno 2017) circa 120  titoli pubblicati in Italia, Inghilterra, Spagna, Olanda, Stati Uniti, Federazione Russa e Brasile. Tra i contributi più significativi e recenti, si elencano i seguenti:
- Administrative Justice in Italy, in 2 Brics Law Journal, 2016, p. 67 – 79.
- Group Actions ‘À La Mode Européenne’: A Kinder, Gentler Class Action for Europe?, in C. B. Picker – G. I. Seidman (eds), The Dynamism of Civil Procedure: Global Trends and Developments, Springer, Dordrecht-Heidelberg-New York-London, 2016, p. 203-214.
- Italy: Civil Procedure in Crisis, in C. H. van Rhee, F. Yulin (eds), Civil Litigation in China and Europe. Essays on the Role of the Judge and the Parties, Springer, Dordrecht-Heidelberg-New York-London, 2014, p. 235-255.
- Goals of Civil Justice When Nothing Works: The Case of Italy, in A. Uzelac (ed.), Goals of Civil Justice and Civil Procedure in Contemporary Judicial Systems, Springer, Dordrecht-Heidelberg-New York-London, 2014, p. 79-103.
- Class Actions in Italy: Great Expectations, Big Disappointment, in V. Harsági and C. H. van Rhee (eds), Multi-Party Redress Mechanisms in Europe: Squeaking Mice?, Intersentia, Cambridge-Antwerp-Portland, 2014, p. 197-208.
- Judicial Specialization: In Search of the ‘Right’ Judge for Each Case?, in 2 Russian Law Journal, 2014, p. 165-175.
- Italy: Simplification of Debt Collection in Italy – National and EU Perspectives, in V. Rijavec, T. Ivanc & T. Keresteš, Simplification of Debt Collection in the EU, Kluwer Law International, Alphen aan den Rijn, 2014, p. 347-361.
- (with R. Jagtenberg), Tweeluik-Dyptych: Juggling a Red Hot Potato: Italy, the EU, and Mandatory Mediation, in 17 Netherlands-Vlaams Tijschrift voor Mediation en Conflictmanagement, 2013, p. 29-38.
- Country Report for Italy, in M. Eliantonio, C. Backes, C. H. van Rhee, T. Spronken, A. Berlee, Standing Up for Your Right(s) in Europe.
A Comparative Study on Legal Standing (Locus Standi) before the EU and Member States’ Courts, Antwerp-Oxford-Portland , 2013, p. 381 ss.
- Towards a Common Framework of Collective Redress in Europe? An Update on the Latest Initiatives of the European Commission, in 1 Russian Law Journal, 2013, p. 46-56.
- Goals of Civil Justice – Italian National Report, in D. Maleshin (ed.), Civil Procedure in Cross-Cultural Dialogue: Eurasia Context – IAPL World Conference on Civil Procedure, September 18-21, 2012, Moscow, Russia, Statut, Moscow, 2012, p. 187ss.
- Cultural Dimensions of Group Litigation - Italian National Report, in D. Maleshin (ed.), Civil Procedure in Cross-Cultural Dialogue: Eurasia Context – IAPL World Conference on Civil Procedure, September 18-21, 2012, Moscow, Russia, Statut, Moscow, 2012, p. 506.
- The Antique Shop of Italian Civil Procedure, in
C.H. van Rhee and A. Uzelac (eds.), Truth and Efficiency in Civil Proceedings, Intersentia, Antwerp-Oxford-Portland, 2012, p. 47-57.
- Commentario agli artt.
287-289, 343-344, 360-394, 712-736 bis, 743-751 c.p.c. 128 bis, l. 385/1993;  5 – 6, l. 179/2007, in Commentario breve al Codice di Procedura Civile (7a  ed.), a cura di F. Carpi e M. Taruffo, Cedam, Padova, 2012.
- La proposta di regolamento europeo in materia di riconoscimento reciproco delle misure di protezione in materia civile, in Fam. e dir., 2012, p. 1062 ss.
- Esecuzione forzata: III) Esecuzione forzata e misure coercitive, voce in
Enc.giur.Treccani, Postilla di aggiornamento XVIII, Istituto della Enciclopedia italiana, Roma, 2011, p. 1;
- Diritto americano e codificazione del processo civile: il contributo di David Dudley Field, in
Riv.trim.dir.proc.civ., 2011, p. 439;
- The Legal Profession in Italy, in
C.H. van Rhee and A. Uzelac (eds.), The Landscape of the Legal Professions in Europe and the USA: Continuity and Change, Intersentia, Antwerp-Oxford-Portland, 2011, p. 145 ss.
- «Дбявол Крется В Мелочах»: Эамечания По Поводу Уталбянского Исполнителбного Производства,
Исполнительное производство: традиции и реформыEnforcement and Enforceability – Tradition and Reform : пер. с англ. / под ред. Р. Ван Рее [и др.], Infotropic Media, Moscow, 2011, p. 247 ss.
- The Devil is in the Details: Remarks on Italian Enforcement Procedures, in C.H. van Rhee, A. Uzelac (eds.), Enforcement and Enforceability - Tradition and Reform, Antwerp-Oxford-Portland, 2010, p. 207 ss.

D) Esperienze didattiche

- Nel 1994 (giugno-agosto) ha ottenuto l’affidamento dell’insegnamento (in lingua inglese) ‘Transnational Civil Litigation’ presso la Summer School in Bologna della Golden Gate University School of Law di San Francisco (Stati Uniti d’America).
- Dall’a.a. 1998 - 1999 all’a.a. 2002 - 2003 ha ottenuto l’affidamento dell’insegnamento Diritto processuale civile comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia.
- Dall’a.a. 2002 - 2003 è titolare (quale professore associato) dell’insegnamento Diritto processuale civile comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia.
- Dall’a.a. 2005 – 2006 all’a.a. 2009 - 2010 è stata incaricata dell’insegnamento Lingua inglese avanzata del Corso di laurea specialistica in Giurisprudenza della Università degli Studi di Pavia.
- Nell’a.a. 2004 - 2005 ha tenuto per affidamento l’insegnamento Organizzazione giudiziaria presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trieste.
- Nell’a.a. 2012 - 2013 ha ottenuto l’affidamento dell’insegnamento (in lingua inglese) ‘Group Litigation’ presso la Facoltà di Giurisprudenza della Università degli Studi di Pavia.
- Dall’a.a. 2013 -2014 tiene per affidamento l’insegnamento di Diritto processuale civile II parte presso il Dipartimento di Giurisprudenza della Università degli Studi di Pavia.

E) Eventuali incarichi istituzionali all’interno degli organi di governo centrali e periferici dell’Ateneo

- Dal 2002 al 2005 è stata Presidente del Comitato Tecnico – Scientifico del Centro Linguistico della Università degli Studi di Pavia.
- Nel 2002 è stata eletta Direttore del Centro Interdipartimentale per la risoluzione dei conflitti (CIRC), costituito all’interno della Facoltà di Giurisprudenza: in questa veste, è responsabile del Centro per la mediazione dei conflitti istituito in virtù di una convenzione stipulata dal CIRC con l’Ufficio del Giudice di Pace di Pavia. Nel 2005 è stata confermata nella carica di Direttore del Centro, incarico mantenuto fino alla chiusura del Centro, avvenuta nell’anno 2014.
- Dal 2009 è membro della Commissione per la didattica del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Pavia.

F) Altre informazioni che si ritengono utili

- Nel 2003 è stata relatrice ad un convegno sui metodi alternativi di risoluzione delle controversie organizzato dalla Facoltà di Diritto della Università di Girona (Spagna) ed al convegno intitolato “Il conciliatore ed i conflitti. Esperienze e prospettive”, organizzato dal CIRC e dalla Camera Arbitrale di Milano presso l’Università degli Studi di Pavia. Ancora nel 2003 ha tenuto lezioni presso la Scuola Forense della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova e presso la Camera Arbitrale di Milano nell’ambito di un corso di formazione sull’arbitrato nazionale e internazionale.
- Nel marzo 2004 è stata relatrice al Congresso “L’amministrazione della giustizia e la società italiana del 2000: una ricerca interdisciplinare”, organizzato dal Centro Nazionale di Prevenzione e Difesa Sociale insieme con la Facoltà di Giurisprudenza ed il Centro di Studi sulla Giustizia della Università degli Studi di Milano.
- Nel maggio 2005 è stata relatrice al Convegno “Tutela dei diritti e tempi della giustizia” organizzato dal Centro per la riforma dello stato ed ha tenuto lezioni nell’ambito del ciclo di seminari intitolato “La conciliazione stragiudiziale” e organizzato dalla Confservizi Lazio.
- Nel maggio 2007 è stata relatrice al Colloquio biennale della Associazione Italiana di Diritto Comparato intitolato “Patrimonio, persona e nuove tecniche di governo del diritto incentivi, premi, sanzioni, alternative”, Sessione di Diritto Processuale Civile sul tema “Problemi di complessità delle controversie”.
- Dal 2007 è Italian Reporter del progetto “The Globalization of Class Action Project”, organizzato dalla Stanford Law School e dal Centre for Socio-Legal Studies della Università di Oxford. Nel dicembre 2007 ha partecipato al Convegno dalò titolo “The Globalization of Class Action” tenutosi ad Oxford.
- Nel febbraio 2008 è stata Guest Lecturer presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, con una relazione intitolata “The Difficult Art of Legal Transplants: The Case of Class Actions”. Nel marzo del medesimo anno è stata relatrice al convegno dal titolo “Civil Justice Systems in Europe: Implications for Choice of Forum and Choice of Contract Law”, svoltosi presso la Università di Oxford.
- Dal 2010 è co-direttore del seminario annuale “Public and Private Justice”, organizzato da varie università europee (di Zagabria, Maribor, Vienna, Oslo, Maastricht) presso l’Inter-University Centre (IUC) di Dubrovnik, Croazia. Dallo stesso anno è Assistant Editor della rivista International Journal of Procedural Law.
- Dal 2011 è membro del Comitato Editoriale della rivista
Herald of the Civil Process (ГРАЖДАНСКОГ ПРОЦЕССА), pubblicata dalla Kazan Federal Univesity (Volga Region, Kazan, Tatarstan, Federazione Russa). Dallo stesso anno è Lecturer presso la Facoltà di Giurisprudenza della medesima Università nei programmi di Master in Diritto processuale civile Europeo e metodi alternativi di risoluzione delle controversie.
- Ancora dal 2011 è membro del Comitato Editoriale della rivista International Journal of Procedural Law, pubblicazione ufficiale della International Association of Procedural Law, della quale è membro. Dal dicembre 2016 è anche membro del Comitato Editoriale della rivista Pravoprimenenie (Law Enforcement Review), pubblicata dalla Facoltà di Giurisprudenza della Università di Omsk  State University (Federazione Russa).
- Nel 2012 è stata relatore nazionale e “invited speaker” al Congresso mondiale della International Association of Procedural Law, svoltosi a Mosca (18-21 settembre 2012) dal titolo
Civil Procedure in Cross-Cultural Dialogue: Eurasia Context , per I temi “ Goals of Civil Justice^ e Cultural Dimensions of Group Litigation.
- Nel 2016 è stata relatore nazionale al Colloquio della International Association of Procedural Law, svoltosi a Bogotà, 5-7 ottobre 2016, sul tema “Reconciliation and Procedural Law”.
- Tra le conferenze più recenti, si segnalano quelle tenute presso la Erasmus School of Law (Rotterdam, Paesi Bassi; settembre 2013), in tema di mediazione e di ricorsi collettivi; presso la Pázmány Péter Catholic University di Budapest, sul tema “Public Interest Litigation – Group Litigation – Comparative Perspectives” (novembre 2013); presso lo IUSS di Pavia, nell’ambito del convegno sul tema “Agency and Participation. Multilevel Entitlements, Enforcement and Collective Goods” (maggio 2014); presso la Faculté de Droit della Université Paris-Sorbonne, nell’ambito delle “Journées de recherche lexicographique sur la procédure civile” (giugno 2014 e luglio 2015); presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tyumen (Siberia, Federazione Russa), nell’ambito del “First Siberian Legal Forum – Specialization of Judges and Courts. Comparative and Russian Context” (ottobre 2014) e del Second Siberian Legal Forum – Administrative Justice. Comparative and Russian Context” (ottobre 2016); presso l’Università di Zagabria, nell’ambito del Convegno “European Civil Justice as E-Justice” (aprile 2015); presso l’università di Valencia e di Vigo (settembre e dicembre 2016), rispettivamente sui temi della tutela dei diritti fondamentali e della mediazione nelle controversie civili e commerciali in Italia.
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Dal 2009 è responsabile scientifico dei corsi di formazione per mediatori professionisti organizzati dall’Università degli Studi di Pavia tramite il Dipartimento di Giurisprudenza (accreditamento ministeriale n. 93 dell’elenco degli enti abilitati alla formazione di mediatori professionisti).
- Dal 2014 è membro dello Study Group sul tema “Duties and Obligations of the Parties and Their Lawyers” nell’ambito del progetto dello European Law Institute (ELI) e dell’UNIDROIT dal titolo “From Transnational Principles to EU Rules of Civil Procedure”.
- Dal 2014 è membro di un progetto relativo alla traduzione dei termini processuali sotto la direzione del prof. Emmanuel Jeuland della Faculté de Droit della Université Paris-Sorbonne: il progetto è parte del Projet NORMA della “HeSam”  (Haute École Sorbonne Arts et Métieres).
- Dal 2015 è Referente del Progetto Strategico di Ateneo dell’Università degli Studi di Pavia dal titolo “La lingua del diritto. Cultura linguistica per la scrittura tecnica”, progetto che vanta la partnership con varie istituzioni nazionali e internazionali, tra le quali spicca il Senato della Repubblica Italiana.
- È socia della Cornell Law School Alumni Association; della Associazione italiana fra gli studiosi del processo civile; dell’Associazione italiana di diritto comparato; della International Association of Procedural Law
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